Borgatti Edizioni Musicali

Chi siamo

Settant'anni di Borgatti Edizioni Musicali

Da un’etichetta bolognese specializzata in musica per fisarmonica a un catalogo che attraversa liscio, pop, jazz, musica etnica e colonne sonore cinematografiche: la storia di Borgatti è quella di due generazioni, Paolino e Gianfranco Borgatti, e delle centinaia di artisti che hanno prodotto insieme a loro.

1954
Fondazione
2
Generazioni
34+
Produzioni

Decennio per decennio

Anni ’50 · la fondazione

Nel 1954 Paolino Borgatti, fisarmonicista, fonda le Edizioni Musicali Borgatti a Bologna. L’attività nasce specializzata in musica per fisarmonica e nel repertorio da ballo che diventerà noto come liscio/filuzzi bolognese.

Anni ’70 · i primi grandi successi

La società si costituisce formalmente nel 1970. Il brano “La Mazurka dell’Uccellino” (Gino Bergamini / Quartetto Dino Lucchi) segna il primo grande successo del filuzzi bolognese. Nel 1977 Borgatti produce e pubblica il primo singolo di Vasco Rossi, “Jenny” e “Silvia”, distribuito da Ri-Fi.

Anni ’80 · Gianfranco Borgatti e l’espansione

Nel 1982 debutta come produttore esecutivo Gianfranco Borgatti: il Daniel Sentacruz Ensemble porta un successo Borgatti in Rai TV e in Brasile con Jerry Adriani. Seguono le prime produzioni dance con il DJ Enzo Persuader (1983), il successo tedesco e francese di “I can feel it” (Rex-Abe, 1985) e grandi orchestre da ballo distribuite da RCA Italiana (1986). Nel 1987 inizia la collaborazione con l’Orchestra Mario Riccardi; nel 1989 esce “Nel cuore della musica” di Henghel Gualdi e nasce l’etichetta “Northern”.

Anni ’90 · jazz, Sanremo e nuove generazioni

“Banane e Lampone” (Franz Campi / Maurizio Minardi) diventa un successo nella voce di Gianni Morandi (1992). Franz Campi partecipa a Sanremo Giovani nel 1993 e al 44° Festival di Sanremo nel 1994. Nel 1996 escono i Rolls Dolls, negli open-act del tour di Vasco Rossi; nel 1997 “Rosso di sera” dell’Orchestra Mario Riccardi arriva quarto a “Ballo amore e Fantasia” su Rete 4, diventando un successo nazionale.

Anni Duemila · il cinema e i riconoscimenti

Borgatti entra nel cinema d’autore con le colonne sonore di Giorgio Diritti: “Il vento fa il suo giro” (2005) e “L’uomo che verrà” (2009), vincitore del Premio Ennio Morricone al Bari Film Fest. Sempre nel 2009 esce “Fede Rossoblù” con Freak Antoni e gli Skiantos. Nel 2010 arrivano “Il volo” di Wim Wenders e la colonna sonora di “Malavoglia” (Pasquale Scimeca); nel 2012 quella di “Biagio”.

Anni ’20 · il presente

Nel 2024 “Cose silenziose” di CAMPI è tra i vincitori del Bando Mi.C e SIAE – Per Chi Crea. Nel 2025 Borgatti produce a Buenos Aires “Piazzolla y más allá… oltre Piazzolla” con il Quinteto Revolucionario e Silvio Zalambani, sostenuta dalla Fondazione Astor Piazzolla.

Riconoscimenti e premi

Disco d'Oro

“Casa e chiesa” dell’Orchestra Mario Riccardi (2007), premiato al “Telefono d’Oro” dello Studio Zeta di Caravaggio.

Premio Ennio Morricone

“L’uomo che verrà” di Giorgio Diritti, Bari Film Fest, oltre al Premio Cà di Malanca (2009).

Bando Mi.C e SIAE - Per Chi Crea 2024

“Cose silenziose” di CAMPI tra i progetti vincitori.

La timeline completa

1954

Fondazione delle Edizioni Musicali Borgatti da parte di Paolino Borgatti (fisarmonicista, 1929-2015). Focus su musica da ballo e brani per fisarmonica.

1970

Costituzione formale della società.

Anni ’70

Successo del brano “La Mazurka dell’Uccellino” (Gino Bergamini / Quartetto Dino Lucchi), primo grande successo del genere filuzzi bolognese.

1977

Produzione e pubblicazione del primo singolo di Vasco Rossi, “Jenny” e “Silvia” (etichetta Disco Jeans), distribuzione Ri-Fi.

1982

Singolo del Daniel Sentacruz Ensemble, portato al successo in Brasile da Jerry Adriani. Debutto di Gianfranco Borgatti come produttore esecutivo.

1983

Prime produzioni di dance-music con il DJ Enzo Persuader.

1985

“I can feel it” (Rex-Abe) ai vertici delle classifiche tedesche e francesi.

1986

Produzione di grandi orchestre da ballo (Franco Bergamini, Cherubino, Gli Zeta) distribuite da RCA Italiana.

1987

Inizio collaborazione con l’Orchestra Mario Riccardi.

1989

Album “Nel cuore della musica” di Henghel Gualdi; riedizione di “Quartet in New York”. Nasce l’etichetta “Northern”.

1992

“Banane e Lampone” (Franz Campi / Maurizio Minardi), portata al successo da Gianni Morandi.

1993

Franz Campi partecipa a Sanremo Giovani con “Ma che sarei”.

1994

Franz Campi al 44° Festival di Sanremo. Maurizio Minardi alla seconda edizione di Sanremo Giovani.

1996

Album dei Rolls Dolls (Modena), presenti negli open-act del tour di Vasco Rossi.

1997

“Rosso di sera” (Orchestra Mario Riccardi) · 4° posto a “Ballo amore e Fantasia” (Rete 4), diventa successo nazionale.

2005

Colonna sonora “Il vento fa il suo giro” (Giorgio Diritti, Aranciafilm).

2009

“L’uomo che verrà” (Giorgio Diritti) · Premio Ennio Morricone. Singolo “Fede Rossoblù” con Freak Antoni e gli Skiantos.

2010

“Il volo” di Wim Wenders (produzione musicale e associata). Colonna sonora “Malavoglia” (Pasquale Scimeca).

2012

Colonna sonora “Biagio” (Pasquale Scimeca).

2024

Album “Cose silenziose” di CAMPI, tra i vincitori del Bando Mi.C e SIAE – Per Chi Crea 2024.

2025

Produzione internazionale “Piazzolla y más allá… oltre Piazzolla” a Buenos Aires con il Quinteto Revolucionario e Silvio Zalambani.